B&B Familiare in Abruzzo
Come aprire un Bed & Breakfast a conduzione familiare senza partita IVA. Guida completa con tutti i requisiti, adempimenti e costi secondo la L.R. 10/2023 e il Disciplinare DGR 668/2023
Cos’è il B&B Familiare?
Il B&B a conduzione familiare è la forma più semplice e accessibile per avviare un’attività ricettiva in Abruzzo. Secondo l’Art. 13 del Disciplinare 668/2023, si tratta di una struttura gestita dal nucleo familiare nella propria abitazione, dove si offre alloggio e prima colazione agli ospiti.
Il vantaggio principale? Non serve aprire partita IVA. Il reddito viene dichiarato come “redditi diversi” nel modello 730 o Redditi PF, senza iscrizione alla Camera di Commercio e senza contributi INPS commercianti.
Attenzione: la gestione deve rimanere occasionale e non prevalente. Se l’attività diventa il reddito principale o supera determinati limiti, potrebbe essere riqualificata come imprenditoriale dall’Agenzia delle Entrate.
Tabella riepilogativa
| Caratteristica | B&B Familiare |
|---|---|
| Partita IVA | NON richiesta |
| Camere massime | 4 camere |
| Posti letto massimi | 10 posti letto |
| Ubicazione | Propria residenza (max 2 edifici, distanza max 100m) |
| Classificazione | Categoria unica (SENZA stelle) |
| Colazione | Obbligatoria (interna o voucher esterno) |
| SCIA | Obbligatoria |
| Polizza RC | Obbligatoria |
| Regime fiscale | Redditi diversi (NO cedolare secca) |
Requisiti strutturali dell’immobile
Per aprire un B&B familiare, l’immobile deve rispettare i requisiti della civile abitazione secondo il DM 75/95 e i regolamenti comunali. Non si applicano i requisiti specifici dell’Allegato A comma 6 (destinati solo a Case per Ferie e Ostelli).
Requisiti obbligatori
- Destinazione d’uso: residenziale (A/2, A/3, A/4, A/7)
- Agibilità/Abitabilità: certificato in corso di validità
- Camere: superficie minima secondo regolamento edilizio comunale (generalmente 9 mq singola, 14 mq doppia)
- Servizi igienici: almeno un bagno a disposizione degli ospiti (può essere anche in comune tra 2 camere, distinto da quello del proprietario)
- Vano colazione: locale di almeno 6 mq per la somministrazione della prima colazione
- Impianti: conformità impianti elettrico, gas, termico
Nota importante sui bagni: Per il B&B familiare NON esiste un rapporto specifico bagni/posti letto. Se l’appartamento ha l’agibilità come civile abitazione, va bene anche per il B&B. Non devi calcolare “1 bagno ogni X ospiti”.
Fonte: Art. 4, comma 2, Allegato A – FAQ n. 13
Cosa NON serve
- Cambio di destinazione d’uso (resta residenziale)
- Permesso di costruire o DIA per modifiche strutturali
- Requisiti dimensionali delle strutture ricettive professionali
- Rapporti specifici bagni/ospiti come per Case per Ferie
Adempimenti per aprire il B&B
Ecco la sequenza di adempimenti necessari per aprire un B&B familiare in Abruzzo:
1. Prima di iniziare
- Polizza RC: Stipulare assicurazione responsabilità civile verso terzi (copertura danni agli ospiti)
- Verifica regolamento condominiale: Se in condominio, verificare che non ci siano divieti specifici
2. Pratiche al SUAP del Comune
- SCIA: Segnalazione Certificata di Inizio Attività (permette avvio immediato)
- NiAS: Notifica Impresa Alimentare Semplificata (se colazione interna – vedi sezione dedicata)
3. Pratiche alla Regione Abruzzo
- Codice CIR: Codice Identificativo Regionale – rilasciato dal Dipartimento Turismo
- Credenziali SITRA: Accesso al portale per comunicazione flussi turistici
4. Pratiche nazionali
- Codice CIN: Codice Identificativo Nazionale – da richiedere entro 30 giorni dal CIR sul portale BDSR del Ministero
- Credenziali Alloggiati Web: Da richiedere alla Questura per comunicare i dati degli ospiti
5. Se somministri colazione interna
- Formazione HACCP: Corso base 5 ore sicurezza alimentare (ASL o enti accreditati)
- Piano autocontrollo: Manuale HACCP anche in forma semplificata
Tempistiche: Con la SCIA puoi iniziare subito l’attività. I codici CIR e CIN vanno comunque ottenuti per poter pubblicizzare la struttura e ricevere ospiti in modo regolare.
La prima colazione: 3 opzioni possibili
Il B&B familiare è l’unica tipologia che può scegliere tra diverse modalità di somministrazione della colazione, inclusa l’opzione esterna con voucher. Ogni modalità ha adempimenti diversi secondo l’Art. 9 del Disciplinare e la DGR 1060/2018.
| Modalità | Descrizione | Adempimenti |
|---|---|---|
| 1. Voucher esterno (Art. 9 c.7) |
Convenzione con bar/pasticceria esterni. L’ospite fa colazione fuori. | NESSUN adempimento sanitario! Solo comunicazione al SUAP |
| 2. Prodotti confezionati (Art. 9 c.5) |
Solo prodotti sigillati (merendine, succhi, yogurt chiusi). NESSUNA manipolazione. | NiAS obbligatoria HACCP semplificato Formazione 5h Referenziamento fornitori |
| 3. Cucina domestica (Art. 9 c.6) |
Preparazione e manipolazione nella propria cucina (torte fatte in casa, uova, ecc.) | NiAS obbligatoria HACCP completo Formazione con attestato Informazione allergeni Conservazione corretta |
Importante – DGR 1060/2018: Anche per i soli prodotti confezionati servono NiAS + HACCP + formazione. L’unico modo per evitare tutti gli adempimenti sanitari è scegliere il voucher esterno.
Cosa si può servire a colazione?
Il Disciplinare raccomanda di preferire prodotti tipici e tradizionali abruzzesi, prodotti biologici o con marchi di tutela (DOP, IGP). Alcuni esempi:
- Dolci tipici abruzzesi (bocconotti, ferratelle, pizzelle)
- Marmellate e confetture artigianali locali
- Formaggi freschi locali
- Salumi tipici (solo se struttura adeguata)
- Frutta fresca di stagione
Obblighi di gestione quotidiana
Esposizione obbligatoria
| Dove | Cosa esporre |
|---|---|
| Esterno struttura | Codice CIN + Codice CIR + Marchio regionale B&B + Denominazione struttura |
| Interno (zona accoglienza) | Copia SCIA + Ricevuta di presentazione + Tabella prezzi |
Comunicazioni periodiche obbligatorie
- Alloggiati Web: Comunicazione dati ospiti alla Questura entro 24 ore dall’arrivo
- SITRA: Comunicazione flussi turistici alla Regione (mensile)
- Prezzi: Comunicazione tariffe massime dal 1° agosto al 1° ottobre per l’anno successivo
Servizi ad ogni cambio ospite
- Pulizia completa delle camere
- Cambio lenzuola e biancheria da bagno
- Fornitura energia elettrica, gas, acqua, riscaldamento
- Ricevimento e accoglienza ospiti
Obblighi del titolare (Art. 13 c.2)
- Reperibilità telefonica garantita
- Consentire accesso ospiti anche in propria assenza
- Garantire presenza per accoglienza e servizio colazione
- Mantenere la polizza assicurativa sempre attiva
Aspetti fiscali del B&B Familiare
Il regime fiscale del B&B familiare ha caratteristiche particolari che lo rendono meno conveniente fiscalmente rispetto ad altre tipologie come le locazioni turistiche, ma con il vantaggio di non avere obblighi IVA e contributivi.
Inquadramento fiscale
| Aspetto | B&B Familiare |
|---|---|
| Tipo di reddito | Redditi diversi – Quadro RL del Modello Redditi (o 730) |
| Cedolare secca | NON applicabile |
| Tassazione | IRPEF ordinaria (cumulo con altri redditi) |
| Costi deducibili | SI – Tutti i costi inerenti l’attività |
| Documento | Ricevuta generica + marca da bollo 2€ se > 77,47€ |
| INPS | Nessun contributo (no iscrizione commercianti) |
Costi deducibili
A differenza delle locazioni turistiche (dove non si deduce nulla), nel B&B familiare puoi dedurre:
- Biancheria (lenzuola, asciugamani)
- Prodotti per la colazione
- Prodotti per le pulizie
- Utenze (quota parte)
- Polizza assicurativa
- Manutenzione ordinaria
- Commissioni portali (Booking, Airbnb)
Imposta di soggiorno
Obbligo di riscossione e versamento secondo le tariffe stabilite dal Comune dove è ubicata la struttura. L’imposta è a carico dell’ospite.
Confronto fiscale: Con 10.000€ di ricavi e 3.000€ di costi, pagherai IRPEF su 7.000€. Se hai altri redditi (lavoro, pensione), il B&B si somma e potresti salire di scaglione. Per questo motivo, le locazioni turistiche con cedolare secca al 21% sono spesso più convenienti fiscalmente.
Domande frequenti (FAQ)
Sì, è possibile, ma devi avere l’autorizzazione scritta del proprietario e verificare che il contratto di locazione lo consenta. Il proprietario deve essere informato e dare consenso esplicito.
Non esiste un rapporto specifico bagni/posti letto per il B&B familiare. È sufficiente che l’appartamento abbia l’agibilità come civile abitazione e che ci sia almeno un bagno a disposizione degli ospiti (può essere in comune tra max 2 camere, ma distinto da quello del titolare).
Sì, l’unico modo è scegliere la colazione con voucher esterno: stipuli una convenzione con un bar/pasticceria dove gli ospiti fanno colazione. In questo caso non servono NiAS, HACCP e formazione. Altrimenti, anche per i soli prodotti confezionati, la DGR 1060/2018 richiede tutti gli adempimenti.
Secondo la FAQ n. 1 del Disciplinare, gli adempimenti anti-legionella delle Linee Guida 2015 del Ministero della Salute NON possono essere imposti ai B&B a gestione familiare per la loro complessità e onerosità. Tuttavia è consigliato un controllo periodico degli impianti.
No, secondo il Disciplinare non è possibile gestire più di un B&B a conduzione familiare. Se vuoi gestire più strutture, devi passare alla forma imprenditoriale con partita IVA.
Sì, il B&B familiare deve essere ubicato nella propria residenza. È ammessa l’estensione in un massimo di 2 edifici con distanza massima di 100 metri tra loro, ma devi essere residente in uno dei due.
Dal 2024 il CIN è obbligatorio per pubblicizzare la struttura su qualsiasi canale (siti, portali, cartelli). Le sanzioni per chi opera senza CIN vanno da 800€ a 8.000€. Inoltre i portali come Booking e Airbnb non permettono più l’inserimento di annunci senza CIN valido.
Per il B&B familiare (attività occasionale) è sufficiente rilasciare una ricevuta non fiscale con marca da bollo da 2€ se l’importo supera 77,47€. Non devi emettere fattura né avere registratore di cassa.
Sì, ma devi avere il codice CIN valido e indicarlo in tutti gli annunci. I portali verificano la validità del codice. Ricorda che le commissioni dei portali sono deducibili dal reddito.
Dipende dalla situazione. Le locazioni turistiche hanno cedolare secca al 21% ma nessuna deduzione costi. Il B&B familiare ha IRPEF ordinaria (che può arrivare al 43%) ma permette di dedurre i costi. Se hai molti costi e redditi bassi, può convenire il B&B. Se hai pochi costi o redditi alti, convengono le locazioni. Contattami per una valutazione personalizzata!
Confronto: B&B Familiare vs Imprenditoriale
| Aspetto | B&B Familiare | B&B Imprenditoriale |
|---|---|---|
| Partita IVA | Non richiesta | Obbligatoria |
| Camere max | 4 | 6 |
| Posti letto max | 10 | 14 |
| Classificazione | Categoria unica | 1-4 stelle |
| Ubicazione | Solo nella residenza | Anche in immobile dedicato |
| Voucher colazione | Consentito | Vietato |
| INPS | Nessun contributo | Contributi commercianti |
| Regime fiscale | Redditi diversi IRPEF | Forfettario o ordinario |
| Più strutture | Non consentito | Consentito |

